Gruppi e concessionari

Flutter Entertainment

5 marchi con concessione ADM · 5 società concessionarie

Sisal, Snai, PokerStars, Betfair e tombola sono cinque marchi distinti, con cinque concessioni ADM distinte e cinque società intestatarie distinte — ma un unico proprietario finale: Flutter Entertainment.

Dato ufficiale ADM Dal registro dei concessionari, aggiornato al 21 luglio 2026

Sisal Italia Spa

Intestataria di 1 concessione: Sisal (n. 16020)

Snaitech Spa

Intestataria di 1 concessione: Snai (n. 16032)

Tsg Italy Srl

Intestataria di 1 concessione: PokerStars (n. 16023)

Betfair Italia Srl

Intestataria di 1 concessione: Betfair (n. 16028)

Tombola International Malta Plc

Intestataria di 1 concessione: tombola (n. 16033)

Questo livello non è una nostra ricostruzione: è ciò che risulta dal registro pubblico. Verificalo tu stesso oppure consulta il registro ADM ufficiale.

Ricerca Casino Verificato Non è un dato ADM. Fonti in fondo alla pagina.
Gruppo
Flutter Entertainment plc
Sede
Dublino, Irlanda
Quotazione
NYSE: FLUT
Marchi ADM
5

Il gruppo

Flutter Entertainment è il maggiore operatore di gioco online al mondo per ricavi, con sede a Dublino e quotazione a New York. In Italia non è arrivato costruendo un marchio da zero, ma comprando operatori già affermati, uno dopo l’altro: ogni acquisizione ha lasciato in vita il nome, il sito e la concessione ADM che i giocatori conoscevano già.

Il risultato è che il gruppo oggi è presente sul mercato italiano con cinque marchi che a un giocatore appaiono come cinque aziende separate. Lo sono, dal punto di vista societario: cinque ragioni sociali, cinque numeri di concessione. Non lo sono dal punto di vista del controllo.

Al momento della chiusura dell’operazione Snaitech, la società ha dichiarato che l’acquisizione portava la propria quota del mercato online italiano intorno al 30%. È il singolo dato che spiega meglio perché questa pagina esiste: in Italia, scegliere «un altro casinò» ha una probabilità concreta di significare scegliere lo stesso proprietario.

I marchi del gruppo

Ogni marchio ha un proprio conto di gioco, propri termini e una propria concessione. Il voto è l’Indice CV, e compare solo se il casinò è già stato testato.

Sisal 78/100

Buono

Dominio
sisal.it
Concessione
n. 16020
Intestataria
Sisal Italia Spa
Snai 68/100

Sufficiente

Dominio
snai.it
Concessione
n. 16032
Intestataria
Snaitech Spa
PokerStars 80/100

Distinto

Dominio
pokerstars.it
Concessione
n. 16023
Intestataria
Tsg Italy Srl
Betfair 68/100

Sufficiente

Dominio
betfair.it
Concessione
n. 16028
Intestataria
Betfair Italia Srl
tombola 75/100

Buono

Dominio
tombola.it
Concessione
n. 16033
Intestataria
Tombola International Malta Plc

Cosa cambia per te

Un bonus per gruppo, non per marchio

Molti operatori limitano l’offerta di benvenuto a un utilizzo per persona, e alcuni estendono il vincolo a tutti i marchi dello stesso gruppo. Prima di aprire un secondo conto qui dentro, è la clausola da leggere per prima nei termini.

Diversificare richiede proprietari diversi

Distribuire i propri fondi su più marchi dello stesso gruppo non riduce il rischio di controparte: dall’altra parte c’è sempre la stessa azienda. Se l’obiettivo è diversificare, servono gruppi diversi — non marchi diversi.

I limiti non viaggiano, l’autoesclusione sì

I limiti di deposito si impostano conto per conto e vanno rifatti su ogni marchio. L’autoesclusione tramite RUA invece è nazionale: vale su tutti i concessionari ADM, anche di gruppi concorrenti.

Stessa struttura, spesso stessi tempi

Marchi che condividono la società concessionaria condividono spesso anche l’infrastruttura dei pagamenti. È il motivo per cui i loro punteggi possono somigliarsi: quando succede lo diciamo, ma solo dopo averlo misurato.

Come si è formato

  1. 2018Il gruppo acquisisce tombola, marchio specializzato nel bingo online.
  2. 2020La fusione con The Stars Group porta PokerStars nel perimetro del gruppo.
  3. 2021–22Accordo e closing su Sisal, storico operatore italiano, per circa 1,9 miliardi di euro.
  4. 2024A settembre viene annunciato l’accordo con Playtech per l’acquisto di Snaitech.
  5. 2025Ad aprile l’operazione Snaitech si chiude: Snai entra nel gruppo per circa 2,3 miliardi di euro.

Di questi 5 marchi ne abbiamo testati 5. Gli altri restano «Non Valutato» finché non completiamo i test: non assegniamo un voto per somiglianza con un marchio gemello.

Domande frequenti su Flutter Entertainment

Sisal e Snai sono la stessa società?

Non la stessa società, ma lo stesso proprietario. Sisal fa capo a Sisal Italia S.p.A., Snai a Snaitech S.p.A.: due ragioni sociali con due concessioni ADM separate. Dall’aprile 2025, quando Flutter ha completato l’acquisto di Snaitech da Playtech, entrambe sono controllate dallo stesso gruppo irlandese.

Perché i marchi Flutter hanno numeri di concessione diversi?

Perché la concessione ADM è intestata alla società che gestisce il sito, non al gruppo che la possiede. Quando un gruppo compra un operatore italiano, la concessione resta in capo alla società acquisita. Per questo nel registro ADM trovi cinque voci separate e nessun riferimento a Flutter: il registro fotografa il concessionario, non la catena di controllo. Puoi verificarlo tu stesso con il nostro strumento.

Se mi autoescludo su Sisal, sono escluso anche da Snai?

Sì, ma non per via del gruppo: per via della legge. L’autoesclusione tramite il RUA, il Registro Unico degli Autoesclusi, è nazionale e viene applicata sul codice fiscale presso tutti i concessionari ADM, non solo quelli dello stesso proprietario. Vale quindi anche verso i marchi di gruppi concorrenti. Come funziona nel dettaglio lo spieghiamo in questa guida.

Giocare su cinque marchi Flutter è come diversificare?

No, e vale la pena dirlo chiaramente. Chi distribuisce i propri fondi su Sisal, Snai, PokerStars, Betfair e tombola pensando di ridurre il rischio ha in realtà lo stesso unico gruppo dall’altra parte del tavolo in tutti e cinque i casi. La diversificazione, se è questo l’obiettivo, richiede proprietari diversi — non marchi diversi.

Quanto pesa Flutter nel mercato italiano?

Alla chiusura dell’acquisizione di Snaitech, nell’aprile 2025, la società ha indicato una quota del mercato online italiano di circa il 30%. È una dichiarazione dell’operatore, non un dato ADM: la riportiamo come tale.

Fonti

Il livello «gruppo» di questa pagina è ricerca nostra. Ultima verifica delle fonti: 2026-08-22. Se trovi un errore, segnalacelo.