Gruppi e concessionari

Chi possiede davvero i casinò online italiani

Marchi diversi non significano aziende diverse. La mappa dei gruppi dietro le concessioni ADM.

Il registro ADM elenca 52 concessioni per il gioco a distanza, intestate a 46 società diverse. Ma società diverse non vogliono dire proprietari diversi: 25 di quei 52 siti sono riconducibili a 11 proprietà soltanto, di cui 7 controllano più di un marchio.

Questa sezione serve a rispondere a una domanda che il registro ufficiale, da solo, non risponde: quando apri un secondo conto su un altro marchio, stai davvero cambiando azienda? Per farlo teniamo separati due livelli, e li teniamo separati anche a video: quello che risulta dal registro ADM, che è dato ufficiale, e quello che risulta dalla nostra ricerca sui documenti societari, che pubblichiamo solo con le fonti a vista.

52concessioni nel registro
7gruppi multi-marchio
4operatori singoli mappati
25marchi con proprietà ricostruita

I restanti 27 marchi non hanno ancora una pagina di proprietà, ma non sono esclusi da nulla: compaiono tutti, con società e numero di concessione, nell’ elenco completo dei concessionari.

Le proprietà mappate

Come leggiamo questi dati

Livello 1 — il concessionario

Chi è intestatario della concessione. Viene dal registro ADM, aggiornato al 21 luglio 2026, ed è verificabile da chiunque con il nostro strumento o sul registro ufficiale. Su queste pagine è sempre etichettato come dato ufficiale.

Livello 2 — il gruppo

Chi controlla il concessionario. Non risulta dal registro: lo ricostruiamo dai documenti societari e dai comunicati dei gruppi, e lo pubblichiamo solo con le fonti indicate. Dove non abbiamo fonti solide, il livello resta vuoto e lo diciamo.

Quando nasce una pagina

Quando l’entità riunisce almeno due marchi, oppure quando la proprietà di un marchio singolo è essa stessa una storia. Negli altri casi l’operatore compare comunque nell’elenco completo, con tutti i suoi dati di registro.

Nota sulle acquisizioni. Gli assetti proprietari cambiano: un gruppo che oggi controlla cinque marchi può cederne uno domani. Ricontrolliamo le fonti a ogni aggiornamento del registro e riportiamo la data dell’ultima verifica su ogni pagina. Se noti un dato superato, segnalacelo.

Domande frequenti sui gruppi

Quanti gruppi controllano i casinò online italiani?

Il registro ADM elenca 52 concessioni intestate a 46 società diverse, ma le società non sono proprietari indipendenti: molte fanno capo allo stesso gruppo. In questa sezione abbiamo mappato i gruppi che riuniscono almeno due marchi del registro: sono 11, e coprono 25 dei 52 siti autorizzati.

Come faccio a sapere chi possiede un casinò italiano?

Il registro ADM dei concessionari indica la società intestataria della concessione, che è il primo livello e si verifica gratuitamente. Non indica però chi controlla quella società: la catena di controllo va ricostruita dai documenti societari del gruppo. Su queste pagine teniamo i due livelli separati e citiamo le fonti del secondo.

Due casinò dello stesso gruppo hanno le stesse regole sui bonus?

Non necessariamente, ma il vincolo da controllare è quello dell’offerta di benvenuto: molti operatori la limitano a un utilizzo per persona e alcuni estendono il limite a tutti i marchi del gruppo. È una clausola dei termini del singolo marchio, e va letta prima di aprire il secondo conto.

Perché un gruppo usa più marchi invece di uno solo?

Perché marchi diversi raggiungono pubblici diversi e possono essere posizionati su offerte diverse. Inoltre in Italia molti marchi sono nati come operatori indipendenti e sono stati acquisiti in seguito: mantenere il nome originale conserva la clientela già acquisita e la concessione già attiva.

Se un casinò cambia proprietario, cambia qualcosa per me?

Le tutele derivano dalla concessione ADM, non dal proprietario: finché la concessione resta valida, restano validi gli obblighi previsti dalla normativa italiana sul conto di gioco. Quello che può cambiare nel tempo sono offerta, piattaforma e qualità dell’assistenza. Se una concessione venisse meno, il sito uscirebbe dal nostro elenco.

Perché non tutti i concessionari hanno una pagina qui?

Perché una pagina ha senso solo se dice qualcosa che la recensione non dice già. Ne apriamo una quando l'entità riunisce più marchi, oppure quando la proprietà di un singolo marchio è di per sé una storia: una famiglia, un gruppo estero, un Comune. Per la copertura completa c'è invece l'elenco di tutte le 52 concessioni, dove non manca nessuno.

Perché il gruppo più grande si ferma a cinque marchi?

Non è un caso. Il bando con cui vengono assegnate le concessioni per il gioco a distanza fissa un tetto massimo di concessioni ottenibili dallo stesso gruppo: per quanto grande sia un operatore, in Italia non può quindi presentarsi con dieci marchi diversi. È una differenza importante rispetto al passato, quando un solo concessionario poteva ospitare decine di marchi commerciali.