Chi c’è dietro

Casinò di Venezia

1 marchio con concessione ADM · Venezia, Italia

Dietro il casinò online di Venezia non c’è un gruppo del gioco d’azzardo: c’è il Comune di Venezia, attraverso una società partecipata pubblica.

Dato ufficiale ADM Dal registro dei concessionari, aggiornato al 21 luglio 2026

Casino' Di Venezia Gioco Spa

Intestataria di 1 concessione: Casinò di Venezia Online (n. 16022)

Questo livello non è una nostra ricostruzione: è ciò che risulta dal registro pubblico. Verificalo tu stesso oppure consulta il registro ADM ufficiale.

Ricerca Casino Verificato Non è un dato ADM. Fonti in fondo alla pagina.
Gruppo
Società partecipata del Comune di Venezia
Sede
Venezia, Italia
Quotazione
Società pubblica, non quotata
Marchi ADM
1

Il gruppo

In una mappa fatta di gruppi irlandesi, britannici, austriaci e svedesi, questo è il caso fuori scala: il proprietario è un ente locale. La società che gestisce la casa da gioco è partecipata dal Comune di Venezia, e i suoi bilanci vengono pubblicati insieme a quelli delle altre società comunali, accanto a trasporti e rifiuti.

La radice storica è la ragione per cui questo caso esiste. Nel 1638 Venezia autorizzò il Ridotto, comunemente indicato come la prima casa da gioco pubblica al mondo: invece di vietare il gioco, la Repubblica scelse di regolarlo e di incassarne il ricavato. È la stessa logica — regolare e tassare anziché proibire — su cui poggia il sistema delle concessioni italiane di oggi, e che raccontiamo per esteso nella storia del gioco in Italia.

Il risultato è che una quota degli incassi finisce nel bilancio del Comune, cioè nella spesa pubblica cittadina. Questo non rende il gioco meno rischioso per chi gioca e non è un argomento di vendita: è un fatto sulla destinazione del denaro, che nel caso dei gruppi privati va invece agli azionisti.

Va anche detto che la gestione pubblica non è stata esente da difficoltà e da rilievi contabili nel corso degli anni, ampiamente documentati. Non è un modello né più né meno virtuoso di quello privato: è diverso, e crediamo valga la pena saperlo.

Il marchio in Italia

Il sito con concessione ADM, con i dati che risultano dal registro ufficiale. Il voto è l’Indice CV, e compare solo se il casinò è già stato testato.

Casinò di Venezia Online 72/100

Buono

Dominio
casinoveneziaonline.it
Concessione
n. 16022
Intestataria
Casino' Di Venezia Gioco Spa

Cosa cambia per te

La proprietà non sostituisce la licenza

Un proprietario noto è un’informazione utile, non una garanzia. Le tutele sul conto di gioco derivano dalla concessione ADM e sono identiche per tutti i concessionari: verificare il dominio resta il controllo che conta.

Attenzione al dominio, non al nome

Molti marchi internazionali hanno un sito italiano autorizzato e versioni estere che non lo sono. È lo stesso marchio, ma non le stesse regole: solo il dominio con concessione ADM è destinato a chi risiede in Italia.

Gli strumenti di tutela restano nazionali

I limiti di deposito si impostano sul singolo conto di gioco. L’autoesclusione tramite RUA invece è nazionale e vale su tutti i concessionari ADM, indipendentemente da chi li possiede.

Le tappe

  1. 1638Venezia autorizza il Ridotto, generalmente considerato la prima casa da gioco pubblica al mondo.
  2. 1936–38Il Comune ottiene l’autorizzazione all’esercizio del gioco e inaugura la sede del Lido.
  3. 2012Viene costituita la società che gestisce oggi la casa da gioco, partecipata dal Comune.

Domande frequenti su Casinò di Venezia

Chi possiede il Casinò di Venezia?

Il Comune di Venezia, attraverso una società partecipata pubblica. Statuto e bilanci della società sono pubblicati sul sito del Comune insieme a quelli delle altre partecipate comunali.

Il sito online è lo stesso della casa da gioco fisica?

Fanno capo alla stessa realtà, ma sono attività distinte con regole diverse. Il sito opera con una concessione ADM per il gioco a distanza; le sale fisiche seguono la disciplina delle case da gioco. Questa pagina, come tutto il sito, si occupa solo del gioco online.

È davvero il casinò più antico del mondo?

Il Ridotto, autorizzato a Venezia nel 1638, è comunemente indicato come la prima casa da gioco pubblica al mondo, e l’attuale casinò ne rivendica la discendenza. La continuità è però storica e simbolica più che societaria: la società che gestisce oggi l’attività è stata costituita in tempi recenti.

Se il proprietario è un Comune, giocare è più sicuro?

Le tutele sul conto di gioco derivano dalla concessione ADM e sono le stesse per tutti i concessionari, pubblici o privati. La proprietà pubblica cambia dove finiscono i ricavi, non il rischio di chi gioca. Su quel fronte valgono gli strumenti di gioco responsabile, sempre.